venerdì 29 ottobre 2010


I PRATI DI MISS POTTER
Helen Beatrix Potter nasce a Londra nel quartiere di South Kensington, il 28 luglio 1866 da una famiglia molto ricca. Trascorre la sua infanzia accudita ed educata dalle governanti e quando il fratello Bertram viene mandato a scuola, la piccola Beatrix rimane sola, circondata soltanto dai suoi adorati e fantasiosi animali domestici: rane, salamandre, furetti ma i suoi preferiti, però, sono due conigli, Benjamin e Peter che comincia a ritrarre sin da piccola.
D’estate tutta la famiglia Potter si trasferisce nella regione dei Grandi Laghi, già famosa all’epoca come meta estiva, un paesaggio ,fra i più belli d’Europa, dominato da profonde vallate, fiumi, torrenti, cascate e ovviamente laghi: sono circa 15 gli specchi d’acqua che hanno dato il nome a questa regione.





E’ qui che la giovane Potter sviluppa il suo amore incondizionato per la natura.
Nonostante i suoi interessi e le sue ambizioni, i genitori le impediscono di proseguire gli studi e di dedicare tempo ad interessi di stampo intellettuale. Secondo i rigidi precetti vittoriani infatti le donne dovevano occuparsi esclusivamente della casa. Così Beatrix, a partire dai 15 anni comincia a scrivere un diario, ma usando un proprio codice segreto, che verrà decodificato solo 20 anni dopo la sua morte.
Lo zio cerca di inserirla come studentessa presso i Giardini Botanici di Kew, ma la sua richiesta viene respinta perché donna. Inizia però sempre di nascosto, a guadagnarsi la fama di esperta micologa (studioso di funghi). Una raccolta con 270 acquarelli, in cui i funghi vengono disegnati con estrema minuzia, è presente alla Armitt Library di Ambleside. L'Accademia di scienze britannica (Royal Society) rifiuta di pubblicare le sue illustrazioni scientifiche, sempre perché donna.
Decide,quindi, di pubblicare a sue spese "La storia del coniglio Peter" (The Tale of Peter Rabbit), un libro illustrato per ragazzi.


Una delle 250 copie raggiunge la scrivania di Norman Warne, capo della casa editrice Frederick Warne & Co., il quale decide di dare alle stampe il racconto. Dal giugno del 1902 fino alla fine dell'anno il libro vende 28.000 copie. Nel 1903 pubblica un nuovo racconto, "La storia dello scoiattolo Nutkin" (The Tale of Squirrel Nutkin) che ottiene altrettanto successo.






Dai proventi dei suoi libri Beatrix Potter riesce a raggiungere la tanto agognata indipendenza economica, che le occorre per ribellarsi alla rigidità vittoriana della società. Nel 1905 comincia a frequentare il suo editore Norman Warne, ma è costretta a farlo di nascosto per la forte opposizione da parte dei suoi genitori.

Rompe definitivamente con la famiglia ma non riesce a sposare Norman, il quale si ammala di anemia fulminante e muore nel giro di poche settimane.
A 47 anni sposa il procuratore William Heelis, assieme al quale si trasferisce in una grande fattoria a Sawrey, nella regione dei Laghi, circondata da animali: cani, gatti e un porcospino chiamato "Mrs. Tiggy-Winkle".. Dopo la morte dei genitori Beatrix Potter usa la sua parte di eredità per comprare e preservare terreni nella regione e assieme al marito si trasferisce a Castle Cottage, dove morirà il 22 dicembre 1943.